Le vite dei grandi

Negli ultimi mesi mi è capitato di leggere le biografie di alcuni personaggi del mondo della scienza, della spiritualità e della letteratura. Mi sono resa conto del fatto che a scuola si parla molto raramente delle vite che hanno vissuto coloro che studiamo.

Ci si limita a parlare dei loro pensieri e delle cose che hanno inventato o creato, senza raccontare il contesto in cui le hanno concepite o analizzate. È un peccato, soprattutto per i grandi geni della fisica, della matematica e della chimica: molto spesso ce li ricordiamo solo perché ci sono elementi, formule, galassie, malattie o costanti che portano il loro nome.

La vita di Max Planck è tanto interessante quanto quella di Giacomo Leopardi: un uomo di scienza che avrà trascorso notti insonni e tormentate pensando al funzionamento dei quanti… esattamente come quelle che il poeta di Recanati avrà trascorso componendo i suoi Canti.

Settantadue anni di sparatorie nelle scuole americane

Il fotografo Michael Avedon ha realizzato un progetto fotografico coinvolgendo degli studenti sopravvissuti ad alcune delle più recenti sparatorie avvenute nelle scuole americane.

Qui il link all’articolo sul New York Magazine, dove è anche possibile vedere un bellissimo documentario intitolato A Grim Education: Survival Stories From School Shootings, 72 Years In The Making.