Ode alla cipolla

Pablo Neruda ha scritto versi memorabili intrisi di passione e malinconia. Uno dei suoi poemi che mi stanno più a cuore è l’Ode alla cipolla.

Ecco una delle mie parti preferite:

[…]
Stella dei poveri,
fata madrina
avvolta
in delicata
carta, esci dal suolo,
eterna, intatta, pura,
come semenza d’astro,
e quando ti taglia
il coltello in cucina
sgorga l’unica lacrima
senza pena.
Ci hai fatto piangere senza affliggerci.
[…]

Ogni anno, il due novembre

Anche oggi mi ritrovo a recitare a mente ‘A Livella, uno dei capolavori di Totò. È una delle prime poesie che ho studiato alle elementari (uno dei tanti vantaggi dell’essere napoletana) e, certamente, tra quelle che mi sono rimaste più impresse.

In questo video, ecco il principe stesso alle prese con la sua interpretazione.

Sti ppagliacciate ‘e ffanno sulo ‘e vive:
nuje simmo serie… appartenimmo à morte!

Una poesia al giorno

Il sito dell’Accademia dei Poeti Americani offre la possibilità di iscriversi ad una newsletter molto particolare che si chiama Poem-a-day; ogni giorno gli abbonati ricevono una poesia scritta da poeti americani contemporanei che hanno pubblicato almeno una raccolta di poesie.

Al testo si accompagna anche un file audio pubblicato su SoundCloud in cui la poesia viene letta da chi l’ha scritta. È sempre una piacevole sorpresa trovare dei versi nella propria inbox, tra un codice sconto e lo spam.