A Palermo il cibo ti parla

Visitare il capoluogo siciliano senza concedersi una scorpacciata di cibo di strada è equiparabile ad una bestemmia in un luogo sacro. Per questo motivo, insieme ad Olga, mi sono concessa un’esperienza indimenticabile a Palermo, gustando prelibatezze con alle spalle una storia centenaria. Per l’occasione abbiamo scelto di fare una AirBnB experience che si chiama Foodies of Palermo, organizzata dai ragazzi di Streaty.

La nostra guida – Totò – ci ha fatto visitare il Mercato del Capo (in origine l’antico mercato arabo), la Vuccirìa, la Taverna Azzurra ed altri posti straordinari in cui abbiamo assaggiato tutte le specialità siciliane, partendo dalle panelle per finire con il gelato nella bbrioscia. A proposito… io sono #TeamArancinaForever (a meno che non esista un frutto denominato arancino che abbia la forma di un cono).

Consiglio vivamente questa esperienza perché è stato come essere accompagnati da un amico. I palermitani sono fantastici perché hanno molto a cuore la storia della loro città; come per Napoli, la ricca tradizione di Palermo (non solo quella culinaria) si fonda sulle contaminazioni fin dalle sue origini. È bello, inoltre, sostenere iniziative come quelle portate avanti dai ragazzi di Streaty perché creano cultura e lavoro e, al contempo, fanno conoscere e amare quella bellissima terra che è la Sicilia.