Scienza e coscienza

Ho sempre diffidato dei cosiddetti guru che ti danno la ricetta perfetta fatta di pensiero positivo, legge dell’attrazione e altre cavolate New Age: troppo spesso banalizzano concetti e pratiche fino a svuotarli di significato, riducendoli a mere operazioni commerciali.

Non è di guru che abbiamo bisogno, bensì di persone che sappiano usare entrambi gli emisferi del cervello. Ma non bisogna fermarsi alla mente e al pensiero… è necessario accedere a qualcosa che possa aiutarci a nutrire lo spirito: l’intuizione.

Grazie alla mia amica Angela, ho scoperto Pier Giorgio Caselli. Si tratta di un fisico (specializzato in fisica quantistica) e, al contempo, un maestro di arti marziali che – senza fare alcuno sforzo – coniuga gli insegnamenti dei grandi mistici (Gautama il Buddha, Gesù, Yogananda, Francesco d’Assisi, Ramana Maharshi, etc.) e le più grandi scoperte scientifiche, riuscendo a far emergere in modo semplice un punto di vista completamente nuovo in cui scienza e fede (non in senso religioso, ovvero intesa come accettazione totale di un credo) convergono e non entrano in contraddizione.

Ecco i primi tre video che consiglio di guardare sul canale YouTube della Scuola Non Scuola.

Buona visione e buona intuizione.

L’app che ti ricorda che morirai

Da qualche settimana esiste un’app che ti ricorda che morirai inviandoti cinque notifiche al giorno (che, come la morte, possono arrivare in qualsiasi momento).

Si chiama WeCroak e il suo obiettivo – così riferisce il sito ufficiale – è stimolare la riflessione, la respirazione cosciente e la meditazione sulle cose importanti della vita. Ogni notifica è accompagnata da un aforisma motivazionale.

Insomma: quella della morte è solo una scusa.

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Una buona app per la meditazione

Da geek quale sono, cerco sempre di capire se c’è un’app che possa aiutarmi a raggiungere i miei obiettivi. Tempo fa ho provato una serie di strumenti per coadiuvare la meditazione e devo dire che quello che mi ha dato maggiori soddisfazioni è Headspace.

Anche Calm non è male e l’ho usata per molto tempo prima di passare a Headspace; mi piacciono molto i suoni ambientali tra i quali è possibile scegliere. Trovo però un po’ fastidiosa la voce della persona che accompagna le meditazioni guidate (non è per una forma di antipatia ma ch’aggia fa!?) e per questo motivo preferisco Headspace.

Cos’ha di speciale? Un bel po’ di funzionalità…

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La depressione settembrina

Non so se è riconosciuta dalla scienza ma per me è reale. La chiamo depressione settembrina ed è una patologia che si manifesta in me con totale abulia, mancanza di entusiasmo, irritabilità e un’altra serie di sintomi che la rendono simile ad una PMS perenne.
In questi giorni sto provando a contrastarla con la seguente dieta (in dosi giornaliere):

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