Staccare la spina

L’ultima settimana di lavoro prima delle vacanze è per molti la più difficile da mandare giù. Chi, come me, lavora con i social sa che non è semplice staccare veramente la spina. Soprattutto durante le festività.

Non è un caso, tuttavia, che io abbia detto «non è semplice» piuttosto che «è impossibile». Molto, infatti, dipende da quanto siamo disposti a concederci la possibilità di perdere il controllo e non sentirci indispensabili.

Per questo motivo, da anni mi impongo una sola regola: quando è possibile (ovvero quando c’è WiFi nel luogo in cui mi trovo) controllo la posta elettronica del lavoro una volta al giorno. Solitamente la sera alle 18:00. 

Per il resto, predispongo sempre un protocollo di emergenza, per così dire, in modo che chi ha urgenza di contattarmi per cose molto importanti sappia sempre come ricevere supporto o reperirmi in qualsiasi momento.

In certi casi funziona, in altri no: l’importante è provare a ritagliarsi e a difendere a priori quei necessari momenti di riposo mentale ai quali tutti abbiamo diritto. 

Si torna a casa

La settimana in California è terminata e sto preparando la valigia. Non vedo l’ora di tornare a casa e riprendere confidenza con la familiarità.

Negli ultimi due mesi non sono quasi mai stata a casa per una settimana di fila e, arrivata a questo punto, aspetto il Natale con trepidazione per riposarmi e stare un po’ con i miei cari.

Cosa mi porto a casa? Soprattutto il piacere di ritrovare amici fantastici che – purtroppo – riesco a vedere solo due, tre volte all’anno. Molto più che semplici “colleghi”. Alcuni di loro li conosco dai diversi anni e praticamente siamo cresciuti insieme sia umanamente che professionalmente.

Proprio qualche giorno fa pensavo che – se è vero che Roma mi ha resa donna perché mi ha insegnato a stare al mondo – San Francisco è la città che in assoluto mi ha dato di più dal punto di vista della crescita professionale: ho iniziato qui con Current TV, poi Twitter e infine Facebook.

E per questo le sono grata.

L’ultima trasferta del 2018

Oggi giornata di viaggio: mi aspettano un bel po’ di ore di volo. La destinazione è San Francisco, dove resterò per una settimana in occasione di un evento aziendale.

È l’ultimo viaggio di lavoro prima delle festività natalizie e sono felice di sapere che l’aria in città sia tornata ad essere respirabile dopo gli incendi che hanno messo in pericolo tante persone.

Ci risentiamo dall’altra parte 🙂

Quando decidere e quando delegare

Spesso ci ritroviamo a sprecare energie su decisioni che potremmo o dovremmo invece delegare agli altri. In questo articolo ho trovato uno schema interessante che può aiutarci a orientarci nel modo più efficace.

Decision-Matrix

In sostanza vengono identificati quattro tipi di decisioni:

  1. Irreversibili e irrilevanti
  2. Irreversibili e importanti
  3. Reversibili e irrilevanti
  4. Reversibili e importanti

Ecco un piccolo estratto tradotto in italiano in cui l’autore illustra l’applicazione di questa matrice:

Continua a leggere “Quando decidere e quando delegare”

Ma quanto sta crescendo Dublino?

Questa settimana sono a Dublino per motivi di lavoro. È passato esattamente un anno da quando sono venuta qui l’ultima volta e non posso fare a meno di notare che questa città continua a crescere in maniera impressionante. Ci sono decine di cantieri aperti e nuovi edifici vengono su come funghi durante la notte.

C’entra qualcosa la spinta di Brexit? O forse la presenza di tantissime persone che si trasferiscono qui per lavorare nelle grandi aziende tecnologiche e fanno fatica a trovare alloggi soddisfacenti? Non ho gli strumenti per individuare la causa principale di tutto ciò (e di certo non ve ne è solo una) ma il boom che sta vivendo questa città è innegabile.