Molte vite, molti maestri

Qualche giorno fa ho terminato la lettura di Many lives, many masters del dottor Brian Weiss. Ho letteralmente divorato quel libro, che è il resoconto di un’esperienza vissuta proprio dal suo autore. Lo avevo acquistato l’anno scorso ma – per vari motivi – me ne ero poi dimenticata e avevo finito con l’abbandonarlo su una mensola. 

Il dottor Weiss è uno psichiatra americano formatosi alla Columbia e a Yale che – con l’approccio analitico dell’uomo di scienza – si impegna per aiutare una paziente, Catherine, afflitta da una serie di fobie e pervasa da un’ansia di vivere molto soffocante.

Dopo aver tentato numerose terapie, il dottore decide di ricorrere alla pratica dell’ipnosi; grazie ad essa conduce la paziente nei meandri della sua mente e trova qualcosa di assolutamente inaspettato per entrambi, ovvero i ricordi dettagliati delle vite precedenti vissute da Catherine. 

Inoltre, alla narrazione dei suoi ricordi, Catherine aggiunge una serie di messaggi e informazioni che riguardano qualcosa di molto più grande e che chiamano in causa lo stesso dottor Weiss e la sua vita.

Quello che mi ha colpito particolarmente è il conflitto interiore raccontato magistralmente dal dottor Weiss, che prova in maniera estenuante a trovare spiegazioni razionali per quanto sta accadendo di fronte ai suoi occhi.

Da leggere se non si ha paura di porsi domande molto pesanti.