Destinazione: polvere

Ho scoperto che esiste un’antica parola in Inglese che riassume l’idea che la polvere con cui entriamo in contatto tutti i giorni è ciò che una volta è stato il muro di una città, un fiore, un albero o un essere umano.

La parola in questione è dustsceawung.

Come per ricordarci che la polvere è – in fin dei conti – l’ultima forma che assume qualsiasi cosa vivente. Buone riflessioni anche a te 😀

Adiuvare: portare verso Giove

L’archetipo incarnato da Giove rappresenta i nostri ideali, le nostre aspirazioni più profonde, la fede (intesa come fiducia nell’Universo). Nella Teogonia, Esiodo racconta che Giove, figlio di Saturno, riuscì a sopravvivere alla carneficina messa in atto da suo padre, che divorò tutti i suoi figli per timore di essere spodestato. Giove è il padre che vuole solo il bene dei propri figli, contrapposto al padre crudele (Saturno).

Leggevo in un libro che l’etimologia del verbo adiuvare potrebbe derivare anche da ad+iuvo, ovvero dal verbo iuvare, in riferimento a Juppiter, Jovis (Giove). In tal senso ad+iuvare significherebbe portare verso Giove, avvicinare una persona verso il suo ideale di vita più autentico.

Posso davvero dire di aver aiutato qualcuno se – con la mia azione – gli impedisco di sperimentare e imparare qualcosa di nuovo? È difficile capire quando dobbiamo aiutare qualcuno o se è meglio lasciare che segua il suo percorso senza interferire.

Dovremmo sempre chiederci se lo stiamo facendo per soddisfare solo il nostro bisogno di sentirci utili o per sostenere una persona verso la ricerca della sua lezione da imparare.

Desiderare

Dal lat. desiderare, der. di sidus -ĕris ‘stella’, col pref. de-; indica l’atto di fissare le stelle. Altri danno alla particella de- un valore diverso che indica allontanamento “distogliere lo sguardo dalle stelle, dalle cose bramate“. L’etimologia del sostantivo desiderio ci rimanda al De bello Gallico: i desiderantes erano i soldati che stavano sotto le stelle ad aspettare quelli che dopo aver combattuto durante il giorno, non erano ancora tornati. Da qui il significato del verbo desiderare: stare sotto le stelle ed attendere.

Schiavo

Il termine deriva da slavo e fu utilizzato dopo la guerra di Ottone il Grande e dei suoi successori contro i popoli slavi per designare un “servo”, visto che molti dei prigionieri fatti vennero poi ridotti in schiavitù. È frequente in diverse lingue l’uso dei nomi dei popoli sottomessi per designare gli schiavi (il termine anglosassone vealh indica al contempo “abitante del Galles” e “schiavo” e il termine greco eilotis – cioè “ilota” – vuol dire sia “abitante di Elos” che “schiavo”).

Fonte: Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani