Una cosa per volta

Preoccupato, Isan chiese al suo maestro Gyosan: «Se un milione di oggetti ci vengono addosso, che cosa dobbiamo fare?». «Un oggetto verde non è giallo. Una cosa lunga non è corta.» Soddisfatti di questo scambio, Gyosan e Isan si salutarono e ognuno andò per la sua strada.

Questo kōan viene riportato e commentato da Alejandro Jodorowski in uno dei suoi libri. La nostra percezione non può captare più di una cosa per volta, quindi è inutile affannarsi in anticipo. Ogni cosa è unica e va vissuta nel momento in cui si presenta, perché esiste solo il momento presente.

La specializzazione è per gli insetti

Un essere umano dovrebbe essere in grado di cambiare un pannolino, pianificare un’invasione, macellare un maiale, guidare una nave, progettare un edificio, scrivere un sonetto, far bilanciare i conti, costruire un muro, accendere un fuoco, confortare chi sta morendo, eseguire ordini, dare ordini, cooperare, agire da solo, risolvere equazioni, analizzare un nuovo problema, fertilizzare con il letame, programmare un computer, cucinare un pasto gustoso, combattere efficacemente, morire galantemente. La specializzazione è per gli insetti.

Robert A. Heinlein, 1907-1988