Destinazione: polvere

Ho scoperto che esiste un’antica parola in Inglese che riassume l’idea che la polvere con cui entriamo in contatto tutti i giorni è ciò che una volta è stato il muro di una città, un fiore, un albero o un essere umano.

La parola in questione è dustsceawung.

Come per ricordarci che la polvere è – in fin dei conti – l’ultima forma che assume qualsiasi cosa vivente. Buone riflessioni anche a te 😀

Tre variazioni sulle patate al forno

Sapevo già che sarei stata troppo stanca per pubblicare qualcosa oggi, così ho pensato di programmare questo post con qualche giorno di anticipo.

Un po’ per trollare e un po’ perché si avvicinano i pranzi e le cene natalizie, voglio condividere questo video in cui Jamie Oliver prepara le patate al forno in tre modi diversi.

Premetto che ho provato due delle tre ricette e sono fantastiche. Una volta tanto – va detto – l’olio che Jamie aggiunge sempre un po’ ad minchiam ci sta tutto 🙂

Slurp!

Adiuvare: portare verso Giove

L’archetipo incarnato da Giove rappresenta i nostri ideali, le nostre aspirazioni più profonde, la fede (intesa come fiducia nell’Universo). Nella Teogonia, Esiodo racconta che Giove, figlio di Saturno, riuscì a sopravvivere alla carneficina messa in atto da suo padre, che divorò tutti i suoi figli per timore di essere spodestato. Giove è il padre che vuole solo il bene dei propri figli, contrapposto al padre crudele (Saturno).

Leggevo in un libro che l’etimologia del verbo adiuvare potrebbe derivare anche da ad+iuvo, ovvero dal verbo iuvare, in riferimento a Juppiter, Jovis (Giove). In tal senso ad+iuvare significherebbe portare verso Giove, avvicinare una persona verso il suo ideale di vita più autentico.

Posso davvero dire di aver aiutato qualcuno se – con la mia azione – gli impedisco di sperimentare e imparare qualcosa di nuovo? È difficile capire quando dobbiamo aiutare qualcuno o se è meglio lasciare che segua il suo percorso senza interferire.

Dovremmo sempre chiederci se lo stiamo facendo per soddisfare solo il nostro bisogno di sentirci utili o per sostenere una persona verso la ricerca della sua lezione da imparare.

Non lo so

In un mondo in cui tutti vogliono esprimere un’opinione su tutto, avvertiamo la pressione sociale (e social) di dire la nostra su qualsiasi argomento.

Negli ultimi mesi ho scoperto il piacere di dire: «Non lo so». Mi libera dall’ansia e mi trasmette serenità e leggerezza.

In fondo è la sola verità che ci è concesso conoscere: «Non lo so».