L’ultima trasferta del 2018

Oggi giornata di viaggio: mi aspettano un bel po’ di ore di volo. La destinazione è San Francisco, dove resterò per una settimana in occasione di un evento aziendale.

È l’ultimo viaggio di lavoro prima delle festività natalizie e sono felice di sapere che l’aria in città sia tornata ad essere respirabile dopo gli incendi che hanno messo in pericolo tante persone.

Ci risentiamo dall’altra parte 🙂

Rome sweet home

Stamattina sono venuta a Roma per partecipare al FestivalMente e parlare di come sia possibile coniugare le discipline umanistiche alle nuove tecnologie. Ho portato la mia esperienza personale e ho ricevuto dalle persone presenti un feedback straordinariamente importante per me. Per questo le ringrazio.

Il festival è ospitato dal Teatro Arciliuto, uno dei miei posti preferiti a Roma. Per capirne il motivo bisogna andarci una sera d’inverno o d’estate e scambiare due chiacchiere con Enzo Samaritani, il poeta e visionario che l’ha fondato nel 1967. Una persona con il fuoco vivo dell’arte negli occhi che sa parlarti al cuore come pochi.

Dopo il festival ho potuto placare la fame con un piatto di rigatoni alla gricia fatti come dio comanda da Fortunato A Due Scalini, trattoria frequentata e gestita da un’umanità meravigliosa.

Infine, per suggellare una giornata già ricca di emozioni, un bicchiere di Passito Vendemmia Tardiva all’Enoteca Bonomi, altra istituzione romana d’eccellenza gestita dal delizioso Stefano. Con un buon vino davanti e in compagnia delle persone giuste si crea l’atmosfera perfetta per parlare di Dante, di cibo buono, di Catone, delle spiagge della Sardegna e di gratitudine.

Il tutto è stato accompagnato dalla presenza costante e luminosa della mia amica e cummarella Angela Giuliano, che poi è anche il grande cervello – nonché il grande cuore – dietro questo progetto (di cui un giorno le chiederò di parlare anche su questo blog). Una persona a cui sono legata da più tempo di quanto io possa ricordare.

Ciao Roma: sei la casa della mia anima e mi dai un’energia che non so descrivere.

La libreria Treadwell’s a Londra

La libreria Treadwell’s è uno dei miei posti preferiti a Londra. Ogni volta che vengo qui ci passo volentieri perché trovo sempre qualche libro interessante da comprare.

Si tratta di un negozio molto eclettico nel quartiere Bloomsbury, specializzato in libri di cultura che spaziano dalla filosofia all’occultismo, passando da testi mistici su arte, magia e religione.

È anche possibile trovare una sezione dedicata agli olii essenziali, alle resine e agli incensi che è sempre ben fornita. Quasi ogni sera Treadwell’s ospita un evento: corsi, letture di tarocchi, presentazioni di libri.

C’è sempre qualcosa da fare!

Ciò che mi piace di più è l’atmosfera accogliente, intima e rassicurante che lo contraddistingue. Consigliato a tutti quelli che sono di passaggio.

Girare il mondo mettendo a disposizione le proprie abilità

Worldpackers è una piattaforma che permette a chiunque di viaggiare collaborando con NGO, associazioni, ostelli, eco villaggi e comunità.

Come funziona? Basta compilare il proprio profilo, indicare le proprie abilità e le esperienze pregresse, le lingue parlate e poi si può dar via alla ricerca. È possible scegliere tra esperienze di lavoro e progetti di volontariato di impatto sociale, a seconda di quello che si sta cercando.

Ma quanto sta crescendo Dublino?

Questa settimana sono a Dublino per motivi di lavoro. È passato esattamente un anno da quando sono venuta qui l’ultima volta e non posso fare a meno di notare che questa città continua a crescere in maniera impressionante. Ci sono decine di cantieri aperti e nuovi edifici vengono su come funghi durante la notte.

C’entra qualcosa la spinta di Brexit? O forse la presenza di tantissime persone che si trasferiscono qui per lavorare nelle grandi aziende tecnologiche e fanno fatica a trovare alloggi soddisfacenti? Non ho gli strumenti per individuare la causa principale di tutto ciò (e di certo non ve ne è solo una) ma il boom che sta vivendo questa città è innegabile.