I colori sono una cosa seria

Del colore del 2020 designato da Pantone si è parlato tanto nei giorni scorsi. Tuttavia mi incuriosiva capire le motivazioni dietro questa scelta che sembra una sorta di ritorno al classico – sottinteso nel nome stesso – dopo anni dominati da colori dai nomi esotici o dalle orribili tinte pastello.

Ecco la spiegazione che ho trovato sul sito ufficiale; ne evidenzio le parole chiave:

Sfumatura di blu intramontabile e senza tempo, PANTONE 19-4052 Classic Blue è elegante nella sua semplicità. Rievocando il cielo all’imbrunire, le qualità rassicuranti di questo colore stimolante mettono in evidenza il nostro desiderio di una base stabile da cui partire mentre ci apprestiamo a varcare la soglia di una nuova era.

Imprimendosi nella nostra mente come un colore rilassante, PANTONE 19-4052 Classic Blue offre rifugio e infonde nell’animo umano un senso di pace e tranquillità. Esso consente di rifocalizzare i nostri pensieri facilitando la concentrazione e fornendo un’eccellente chiarezza. Sfumatura di blu che invita alla riflessione, Classic Blue favorisce la resilienza.

Che il Classic Blue sia con noi!

The Gentlewoman

Non sono particolarmente interessata alle cosiddette riviste femminili e le leggo solo dal dentista o dal parrucchiere. Non è una questione di snobismo: semplicemente faccio fatica a trovare in esse qualcosa che mi rappresenti in modo autentico, poiché mi sembrano concepiti per lo più per soddisfare le aspettative di un’altra tipologia di donne.

L’unico femminile – per così dire – che leggo è The Gentlewoman, un magazine semestrale pubblicato in Inghilterra che racconta le donne in modo originale e appassionante, accompagnandone le storie con servizi fotografici mozzafiato. Il numero di questo semestre è dedicato alla scrittrice Margaret Atwood… ed è un capolavoro.

Se ti interessa puoi acquistarlo (o abbonarti) qui e qui.

Il lato positivo

In queste giornate segnate dall’influenza mi sento debole e inutile. Domani dovrei partire per Stoccolma (cose di lavoro) ma temo che non riuscirò a rimettermi in piedi. I miei pensieri si accavallano e si fondono come sottilette calde. Non so dire se l’idea che presto sarà Natale mi metta più tristezza o gioia. Ma guardiamo il lato positivo: vivo a Milano e posso fare la spesa con un’app.