La fine del mondo

Anche questa volta la fine del mondo non è arrivata. E se la fine del mondo fosse solo un cambiamento nel nostro modo di percepire?

Il mondo là fuori non è che la proiezione dei nostri pensieri sul mondo. Quindi si tratterebbe della fine del mondo per come ci hanno insegnato / costretto a vederlo. Si tratta di un cambio di prospettiva che può avvenire solo nella nostra coscienza.

Il problema non è che il mondo potrebbe finire… è che potrebbe non finire, facendoci vivere ancora nell’illusione della separazione, facendoci credere che non siamo connessi gli uni agli altri.

L’aspetto del mondo è mutevole e dipende da cosa scegliamo di vedere ogni giorno. Per esempio, se decidiamo di soffermarci sulla sua diversità, cominceremo a notare cose e persone che prima non vedevamo. 

Se scegliamo consapevolmente quello che vogliamo vedere, quello che vediamo cambierà.

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