Dalla sua stella

La storia di Andrea Bizzotto è stata raccontata meglio di quanto saprei fare io. Leggendola, mi è rimasta dentro quella strana emozione che si prova quando si conosce una persona stupenda che però non potremo mai incontrare.

La stessa emozione che ti fa vibrare quando leggi una poesia scritta da qualcuno centinaia di anni fa o ammiri un volto delicato immortalato con pittura a olio su tela.

È un misto di malinconia e di gioia. Malinconia perché sai che lo scambio con quella persona non può più avvenire all’interno della stessa dimensione; gioia perché capisci hai trovato qualcosa di prezioso ed è diventato parte dei tuoi ricordi, parte di te e di tante altre persone.

Dalla sua stella lui ci guarda.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.