Una cosa per volta

Preoccupato, Isan chiese al suo maestro Gyosan: «Se un milione di oggetti ci vengono addosso, che cosa dobbiamo fare?». «Un oggetto verde non è giallo. Una cosa lunga non è corta.» Soddisfatti di questo scambio, Gyosan e Isan si salutarono e ognuno andò per la sua strada.

Questo kōan viene riportato e commentato da Alejandro Jodorowski in uno dei suoi libri. La nostra percezione non può captare più di una cosa per volta, quindi è inutile affannarsi in anticipo. Ogni cosa è unica e va vissuta nel momento in cui si presenta, perché esiste solo il momento presente.

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