Le vite dei grandi

Negli ultimi mesi mi è capitato di leggere le biografie di alcuni personaggi del mondo della scienza, della spiritualità e della letteratura. Mi sono resa conto del fatto che a scuola si parla molto raramente delle vite che hanno vissuto coloro che studiamo.

Ci si limita a parlare dei loro pensieri e delle cose che hanno inventato o creato, senza raccontare il contesto in cui le hanno concepite o analizzate. È un peccato, soprattutto per i grandi geni della fisica, della matematica e della chimica: molto spesso ce li ricordiamo solo perché ci sono elementi, formule, galassie, malattie o costanti che portano il loro nome.

La vita di Max Planck è tanto interessante quanto quella di Giacomo Leopardi: un uomo di scienza che avrà trascorso notti insonni e tormentate pensando al funzionamento dei quanti… esattamente come quelle che il poeta di Recanati avrà trascorso componendo i suoi Canti.

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