Grazie, Ilaria

Il caso Cucchi ha trovato le conferme che tutti gli italiani aspettavano da troppo tempo.

Intanto Jorit ha quasi completato la sua ultima opera (non senza difficoltà): un bellissimo ritratto di Ilaria Cucchi che colora uno dei muri di Napoli, la mia città. Una testimonianza della tenacia e dell’amore di questa donna che ha combattuto una guerra che sembrava persa in partenza, sfidando l’omertà e la vergogna a viso aperto.

Grazie per non esserti mai arresa. Ti meriti questo e molto di più, cara Ilaria.

Un pensiero riguardo “Grazie, Ilaria

  1. Non mi menare. Ho avuto modo di vedere l’intervista che lei ha voluto rilasciare a Domenica In – hai promesso che non mi meni!!! – con Mara Venier ad intervistarla.

    Nonostante il luogo poco consono a vicende serissime come questa, prestando attenzione alle parole e agli atteggiamenti di Ilaria, si riconoscevano attimi di puro gelo … quando la reazione educata di un applauso non può commentare la empatia e il disgusto e il suo rimanere dignitosamente onesta di fonte ai torti subiti.

    La famiglia, il povero Stefano, ha subito uno stupro molteplice alla sua dignità di Persona. E noi tutti dovremmo vergognarci di vivere in una nazione che lo permette e – di più – sta lavorando ad una restaurazione di un clima da fanta-thriller.

    Il film Lui è tornato tra anni fa mi ha sconvolto, più che divertito…

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