Come interpretare i sogni

Se è vero che le nostre azioni sono determinate dalla mente conscia, le nostre reazioni procedono con il pilota automatico, poiché sono dettate dall’inconscio – che costituisce il 95% della nostra attività cognitiva. Il nostro inconscio ci sembra inaccessibile eppure ci parla quotidianamente attraverso i sogni, utilizzando una lingua che non possiamo decifrare solo con l’emisfero sinistro del cervello (quello in cui risiedono le facoltà logiche).

Per conoscere questa lingua – che si manifesta mediante simboli – dobbiamo sforzarci di comprenderla creando un ponte tra i due emisferi. Queste cose – ovviamente – non me le sono inventate ma le ho apprese leggendo il libro Dreaming on both sides of the brain della dottoressa Doris E. Cohen, psicologa clinica e psicoterapeuta. Il libro è molto esaustivo e riporta anche dei casi clinici trattati dalla dottoressa.

L’autrice insiste su alcuni punti fondamentali:

  1. Tutti sogniamo. Non esistono persone che non sognano. Esistono solo persone che non ricordano i loro sogni;
  2. Ogni persona sogna solo ed esclusivamente se stessa e cose che la riguardano da vicino (a parte nei sogni profetici, peraltro assai rari…). Per essere più efficace, l’inconscio utilizza i nostri ricordi più recenti e li rielabora (un film che abbiamo visto prima di andare a letto, una cosa che è accaduta durante il giorno, etc.);
  3. Quando vi sono altri personaggi in un sogno, questi incarnano ciò che essi rappresentano per noi;
  4. Il significato di un sogno è sempre legato a qualcosa che è al centro dei nostri pensieri o preoccupazioni nel periodo di riferimento. Solitamente si tratta della prima cosa alla quale pensiamo al risveglio;
  5. Non esistono sogni senza senso: esistono semplicemente sogni più complessi;
  6. Per decodificare i simboli nascosti dietro gli oggetti che sogniamo, proviamo a spiegare il loro significato in modo elementare, come se li stessimo descrivendo a un marziano;
  7. Quando sogniamo, il nostro inconscio prova a comunicarci dei messaggi che possono aiutarci a individuare o risolvere problemi di vario tipo: fisici, emotivi, relazionali;
  8. Quando ignoriamo i ripetuti messaggi onirici dell’inconscio, quegli stessi messaggi si presentano in modo più deciso sotto forma di incubi, in modo da rimanerci impressi;
  9. È importante apprendere le tecniche per ricordare i propri sogni: la dottoressa ne consiglia alcune molto efficaci;
  10. Capita a tutti di svegliarsi durante la notte ricordando perfettamente un sogno e poi dimenticarlo completamente al mattino: questo accade perché subito dopo aver sognato, il nostro cervello è ancora nella fase in cui emana onde delta e teta… ma appena va in fase alfa (dopo il completo risveglio) cancella tutte le tracce dell’inconscio. Perciò è importante annotare subito i sogni;
  11. Comprendere cosa vuole dirci l’inconscio tramite i sogni è fondamentale per migliorare la nostra vita da svegli.

Mi rendo conto dei pregiudizi che circolano intorno a questo tipo di temi ma ignorare completamente ciò che prova a dirci un emisfero del nostro cervello durante il sonno (ovvero per metà della nostra vita) non mi sembra una scelta saggia.

Un pensiero riguardo “Come interpretare i sogni

  1. Questo è uno spunto interessantissimo … avessi tempo ti dirò che approfondirò, ma mentirei. Facciamo che metto il testo in wishlist e imposto un promemoria alla voce “libri da leggere quanto prima”.

    Per il momento, comunque, grazie!

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