Un’app per aiutare non vedenti e ipovedenti

Chi gode di un’ottima vista non può immaginare quante e quali siano le difficoltà che devono affrontare nel quotidiano le persone che non ce l’hanno. Mi riferisco a cose molto semplici, come ad esempio poter conoscere la data di scadenza di un alimento, riconoscere un oggetto ignoto, individuare il colore di un abito o decodificare un messaggio scritto quando non è accompagnato dalla trascrizione in Braille.

Con l’applicazione BeMyEyes una persona non vedente o ipoverente può videochiamare un volontario che può aiutarla in questi compiti. È possibile registrarsi gratuitamente sia come volontario che come utente che necessita supporto (al momento in cui scrivo questo post ci sono 1.560.364 volontari in tutto il mondo e gli utenti che ne beneficiano sono 90.873). Al momento dell’iscrizione bisogna indicare quali lingue si parlano, in modo da poter offrire o chiedere il supporto nella propria lingua preferita.

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