Raccontare l’odio senza amplificarlo

Trovo molto efficace questa vignetta di Matt Wuerker per Politico.

Come si fa a raccontare l’odio senza amplificarlo?

Segnalo a questo proposito un articolo pubblicato da Joan Donovan e danah boyd su The Guardian che si intitola The case for quarantining extremist ideas. L’articolo fa riferimento – nello specifico – a come è possibile applicare il concetto di silenzio strategico e cita l’esempio del rapporto tra i media e il KKK negli Stati Uniti degli anni Venti.

(Foto h/t Valigia Blu)

2 pensieri riguardo “Raccontare l’odio senza amplificarlo

  1. Ciao Livia, grazie per il post (e grazie a Luca per avermi fatto scoprire il blog).
    Ti segnalo che il link al Guardian contiene nella URL un segno di punteggiatura (due punti) che non consente di fruire correttamente del link.
    A presto!

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