Szukalski

Qualche sera fa ho visto un documentario su Stanisław Szukalski, scultore e pittore di origini polacche vissuto negli Stati Uniti e morto nel 1987.

Non conoscevo questo artista – peraltro assai controverso – e la sua storia e la sua arte mi hanno incuriosita. La sua poetica è fatta di visione e intuizione e ha dato vita a opere che sembrano vive.

Il documentario è su Netflix e si intitola Struggle: The Life and Lost art of Szukalski.

Una cosa per volta

Preoccupato, Isan chiese al suo maestro Gyosan: «Se un milione di oggetti ci vengono addosso, che cosa dobbiamo fare?». «Un oggetto verde non è giallo. Una cosa lunga non è corta.» Soddisfatti di questo scambio, Gyosan e Isan si salutarono e ognuno andò per la sua strada.

Questo kōan viene riportato e commentato da Alejandro Jodorowski in uno dei suoi libri. La nostra percezione non può captare più di una cosa per volta, quindi è inutile affannarsi in anticipo. Ogni cosa è unica e va vissuta nel momento in cui si presenta, perché esiste solo il momento presente.

Zio Ciccio se la passa bene

Rapido aggiornamento su Zio Ciccio a dieci giorni dal suo arrivo: il felino è in gran forma, è vivace e fa sentire la sua presenza in casa.

La sua prima settimana a Milano è stata contrassegnata dal fatto che entrambe le sue umane sono state colpite dall’influenza.

Ciò non gli ha impedito di esplorare l’ambiente, pianificare assedi e fare i suoi primi danni.

La foto l’ha scattata Olga.